Con l'economia di montagna, il quadro gastronomico cambia: qui i prodotti di base sono la castagna, ovvero il celebre marrone fresco di Cuneo e la ghiotta castagna bianca di Garessio e Pamparato, la patata, i frutti di bosco, i funghi, le erbe aromatiche, i formaggi d'alpeggio.
I castagneti del cuneese sono una notevole risorsa economica e ambientale: col prodotto fresco si ottengono i carnosi marrons glacés e altre specialità di pasticceria; con la farina si fanno torte e biscotti. Le castagne bianche, ovvero mondate delle due pelli, rappresentano ormai una chicca per intenditori: vengono essiccate al fumo degli scau (essiccatoi) di montagna per giorni e giorni. Sanno leggermente di affumicato, si conservano a lungo e sono adatte per dolci e piatti salati.
A Cuneo, in autunno, è stata allestita da qualche anno una manifestazione di grande richiamo, la Fiera del Marrone, col rito delle caldarroste arrostite sui bracieri montati sulla pubblica via. A Ceva, invece, si organizza la Fiera del Fungo.