Frutta, Verdura e Pane

In questo percorso gastronomico non dobbiamo dimenticare la frutta e gli ortaggi: le mele di Lagnasco, la pera madernassa dei Roeri e la pera martina delle Alpi, le fragole di Peveragno e Sommariva Perno, le pesche di Canale d'Alba, le albicocche di Costigliole Saluzzo, il peperone di Carmagnola e di Cuneo, il porro di Cervere con la sua fiera di novembre, i fagioli di Cuneo, il riso di Barge, le zucche di Piozzo, gli asparagi del Roero.

Sulle colline si coltiva la nocciola Piemonte ottenuta dalla pianta della Tonda Gentile delle Langhe, festeggiata ogni anno a settembre a Cortemilia, ingrediente base del torrone d'Alba, del cioccolato alle nocciole, delle torte e di tanti altri dolci.

Fra i dolci è d'obbligo citare le paste di meliga di Pamparato ottenute con farina di mais, i baci al cioccolato di Cherasco, le risole di Mondovì, i cuneesi al rum, le quaquare di Genola, le specialità di Bene Vagienna.

Una tavola che si rispetti offre del buon pane: è quasi ormai perduto quello naturale a lievitazione acida, da ricercarsi col lanternino, ma è altrettanto buono quello ottenuto col lievito di birra: le campagnole di Busca, le miche, le stirate, le grissie che si trovano un po' dovunque, e infine i grissini senza grassi.

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